Project Description

Infanzia Caprese è il titolo del progetto dell’Associazione Culturale Cinema Giovane e sostenuto tra gli altri dall’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania, dalla Campania Film Commission, dalla Città di Capri e da Pomellato brand che per primo ha voluto questo audiovisivo. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un cortometraggio  che coinvolgendo i giovani e le realtà locali dell’Isola andrà a sensibilizzare lo spettatore sull’importanza dei valori tipici della tradizione italiana, in particolar modo quella caprese.

La storia è quella di una ragazza che ritornando sull’Isola ed in particolar modo in Villa Fersen rivive i ricordi della sua infanzia, di quando fanciulla d’estate andava dalla nonna e le serviva il tè durante le interminabili chiacchierate con le sue amiche. In particolar modo della volta in cui per la prima volta ha conosciuto un “giovanotto” locale che per lei ha rappresentato il primo amore.

L’audiovisivo prodotto dall’Associazione Cinema Giovane vede la firma di Filippo Silvestris, direttore della fotografia per marchi come Fendi ed Armani e del Regista Pierluigi Ferrandini vincitore di numerosi premi tra cui l’ Hollyshorts Film Festival di Hollywood. Partner di questa produzione oltre alle istituzioni già citate sono stati tra gli altri Pomellato gioielli, Caremar e Capripress. Inoltre la colonna sonora del video è stata gentilmente data da Peppino di Capri.

Foto Backstage

La versione editata appositamente per il brand Pomellato è stata inoltre presentata in anteprima mondiale in un evento esclusivo durante Il  Milano Fashion Week.

Foto Evento Fashion Week

La versione integrale è stata presentata alla cittadinanza caprese durante l’evento Il Cinema in Certosa davanti ad una ricchissima platea nella meravigliosa cornice della Certosa di Capri.

Foto Evento Cinema in Certosa

Villa Fersen, la location

Liberty e mistero sull’Isola di Capri

Progettata nel 1905 da Edouard Chimot, rappresenta un rarissimo caso di architettura Liberty sull’Isola di Capri. Il committente fu il poeta francese conte Jacques d’Adelsward-Fersen, che proprio a Capri decise di andare a vivere dopo il fallimento del suo matrimonio. Qui comprò il terreno in cima ad una collina a nord-est dell’Isola, vicino a Villa Jovis, luogo voluto millenni prima dall’imperatore romano Tiberio per la sua villa. La casa inizialmente venne chiamata Gloriette, per poi essere battezzata in Villa Lysis, oggi è anche conosciuta più semplicemente con il nome di Villa Fersen. Il nome Lysis era stato voluto dal poeta come omaggio al dialogo di Platone Liside  incentrato sul tema dell’amicizia e secondo alcune moderne critiche anche dell’omosessualità. Roger Peyrefitte parla di questa abitazione come di un simbolo di una alta Capri, che univa raffinatezza ad una forte componente eversiva e pagana. Si entra nella dimora da una maestosa scalinata che da accesso ad un pronao, le quattro colonne della facciata principale sono finemente decorate nelle scanalature con un mosaico dorato che pare ispirato alla secessione viennese di Joseph Maria Olbrich. Varcata la porta di ingresso si viene accolti da un ambiente a tutta altezza contraddistinto da una scala con delle ringhiere con decoro floreale, scelta che viene più volte ripresa nell’apparato decorativo dell’intera architettura. Tra i grandi ambienti interni troviamo una biblioteca, una fumeria di oppio, altari e molti richiami al mondo neogotico e neoclassico . Alla morte di Fersen nel 1903 pare che la villa sia stata data al suo amante Nino Cesarini che decise di venderla a seguito di dispute testamentarie. Ma la versione più verosimile è che l’abitazione sia stata ceduta alla sorella di Fersen che a sua volta la donò alla figlia della contessa di Castelbianco. La villa già ridotta male nel 1923 mostrando evidenti segni di cedimento e crolli vide dei lavori di manutenzione nel 1934. Nel 1985 il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali vincolò la proprietà che venne restaurata negli anni 90 dall’Associazione Lysis e dal comune di Capri che negli anni duemila la aprì ai turisti. Di recente la dimora è stata la location di un cortometraggio dal Titolo Infanzia Caprese realizzato dall’Associazione Cinema Giovane che sta attualmente sviluppando un film dedicato alla figura controversa  di Jacques d’Adelsward-Fersen.

Foto Location